CHI SIAMO

Accogliere le persone anziane con calore, sorriso, ponendo attenzione e soluzione ai problemi, bisogni e desideri, attraverso la valorizzazione delle loro pontenzialità interiori.
Favorire il benessere di tutti e per tutti (anziani, operatori e familiari) con armonia e collaborazione.
Promuovere la creazione di un ambiente capace di cura e assistenza ispirato alla Bellezza.
Accogliere le persone che con-vivono con la demenza diventando giorno dopo giorno capaci di leggere i loro comportamenti come linguaggio e ricordandoci che  la vita non finisce con la diagnosi.
Costruiamo cosi, in collaborazione con la famiglia,  progetti e percorsi assistenziali nel rispetto dell’unicità di ogni persona accolta.
Questi i principali obiettivi della nostra Casa di Accoglienza Beata Vergine delle Grazie della Parrocchia di San Severino, struttura residenziale accreditata per Anziani.

LA STORIA

1961

L’annuncio della nuova parrocchia

Il 2 settembre del 1961 il nostro Cardinale Giacomo Lercaro annuncia nel corso di
un’udienza di Papa Giovanni XXIII che don GianCarlo Cevenini diventerà parroco di una nuova Parrocchia di Bologna.
Nasce così la comunità parrocchiale di San Severino.
Inizialmente la Messa viene celebrata nella “cappella volante”, in alcuni negozi e, in seguito, in un salone provvisorio in attesa della costruzione della chiesa parrocchiale.

1967

Consacrazione della Chiesa

A sei anni di distanza viene inaugurata e consacrata la Chiesa parrocchiale di San Severino “che legherà per sempre la nostra comunità al Signore” (Mons. GianCarlo Cevenini primo Parroco di San Severino).
Proseguono i lavori della costruzione dell’intero complesso parrocchiale.

1985

Una comunità

Nasce il progetto per riconvertire l’immobile parrocchiale di via Gigli da scuola a Casa per anziani. Oltre 400 famiglie si “tassano” per contribuire  con un’offerta mensile alla ristrutturazione, realizzata anche grazie ai contributi della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e di altri Istituti bancari.  Proseguono i lavori della costruzione dell’intero complesso parrocchiale.

1988

La conversione

Iniziano i lavori di ristrutturazione dell’immobile. Due anni dopo viene costituita una cooperativa con la Parrocchia di San Severino, l’Arcidiocesi di Bologna e altri soci che collaborano a titolo volontario alla realizzazione delle opere e alle necessarie pratiche amministrative.

1993

Una “Casa” accogliente

Il 29 maggio del 1993 il Cardinale Giacomo Biffi benedice e inaugura la Casa di Accoglienza Beata Vergine delle Grazie. “La Casa di Accoglienza parrocchiale è un suolo santo: qui si incontra il Signore che soffre ed è visitato, che è fragile e viene curato. Don Cevenini ha voluto che la nostra comunità parrocchiale avesse una “Casa” per questa accoglienza”  (don Raffaele Guerrini parroco di San Severino anno 2013).

DOVE SIAMO

 

via Beniamino Gigli, 26
40137 Bologna